martedì 15 aprile 2008
In arrivo
venerdì 11 aprile 2008
Il cerchio s'è chiuso
Finalmente l'agenda del mio cellulare è sincronizzata con Google Calendar, il tutto passando per outlook grazie da una parte all'ultima versione di Google Calendar Sync (che ha risolto alcuni problemi nella sincronizzazione tra Google e outlook) e dall'altra a Nokia PC Suite.
Ora un po' d'ore di lavoro e smadonnamenti vari per scorrere e rimuovere tutti gli appuntamenti duplicati (visto che prima mi toccava segnarmi le cose da entrambe le parti ora sono pieno di doppioni) e poi a dormire. Lo so che è venerdì sera, ma io sono vecchio e quindi anziché uscire a divertirmi resto a casa con la copertina sulle gambe.
Colonna sonora della serata (ci sta bene dato che oggi era ospite da Fiorello su radio 2): Jovanotti con "Penso Positivo"... Si, come no...
Azzoppato dallo zapping
E pensare che tra due giorni ci sono le elezioni!
La cosa negativa è che non so ancora per chi votare: so per certo per chi NON voterò, ma nulla di più.
La cosa positiva è che almeno domani i politici staranno un po' zitti. Guardandola da questo punto di vista, ci vorrebbero più spesso le elezioni!
giovedì 27 marzo 2008
Buoni propositi
Arrivo a casa ed ho ancora un po' di tempo prima che sia pronta la cena. Dal fatto che ho portato a casa la busta paga mi rendo conto che oggi è il 27 del mese e che (orrore) è passato un mese da quando è stata scritta l'ultima notizia del sito (e poco meno dall'ultima entry del mio blog).
Visto che ho qualche minuto, mi metto qui ed inizio a scrivere. E mentre scrivo mi chiedo: ma che sto scrivendo??? Quindi cancello le poche righe e riprendo col racconto che state leggendo.
Per il 2008 mi ero promesso di seguire un po' di più il sito (non che ci volesse molto), e invece fin'ora non ho combinato un gran che, e tutto perché col mio schifo di carattere così precisino e organizzato ci sono sempre cose più importanti da fare.
Poi mi ritrovo questa settimana a veder saltare quello che avevo pianificato da più di un mese a causa di eventi non dipendenti dalla mia volontà ad interrogarmi, per la n-esima volta, se non sia meglio vivere almeno un po' di più "alla giornata".
Si. Probabilmente si. Ma a volte no. Dipende dalle circostanze. Forse, in determinate occasioni. Magari anche no. No.
Cinque, dieci minuti al massimo. Poi il dubbio sparisce.
Non dico che pianificherei ogni singolo respiro (sono realista, so che non è possibile; ma forse mi piacerebbe), e sono consapevole che ci sono così tante possibilità ed innumerevoli imprevisti pronti a prenderti di sorpresa. Proprio in questa consapevolezza trovo la motivazione di cercare, pur nell'illusione che ciò sia possibile, di mettere ordine in ciò che mi circonda.
Il tempo è per me la cosa più preziosa. Riuscire a sfruttarlo al massimo è quanto desidero, ed è per farlo che riempio le mie giornate di cose da fare, saccheggiando abbondantemente quelle che dovrebbero essere le ore dedicate al giusto riposo. Per inciso, io dormo in media 6 ore al giorno (forse un po' meno): per molti sono troppo poche, per me sono comunque un quarto della mia vita "sprecato" dormendo.
Il mio problema nasce dal definire le priorità (o le urgenze? Lorenzo che dici?) di ciò che va fatto. Spesso sono portato a dare troppa poca importanza alle cose che mi piace fare per privilegiare quelle che dovrei fare. Per inciso (e due), scrivere è una delle cose che mi piace fare (se per caso non si era capito).
Quindi più che vivere alla giornata è opportuno che ridefinisca un po' meglio come gestire il mio tempo, sperando che anche questo proposito non sia solo un pensiero che svanisce nell'arco di qualche minuto.
mercoledì 5 marzo 2008
Addio Gary
Ieri il sig. Gygax ha sbagliato il tiro salvezza più importante.
Non ricordo neanche più che anno fosse, ma ho avuto il piacere di vederlo e di pranzare al suo stesso tavolo (con un'altra ventina di persone) in una convention a Modena (o forse era Padova?). Non ricordo ci sia stato qualcosa di più che stringergli la mano pronunciando uno stentato "Nice to meet you", ma all'epoca avere di fronte il (co)creatore di D&D era sicuramente un'emozione non da poco.
Leggendo oggi la notizia del suo decesso non ho potuto far ma meno di immaginarmelo seduto ad un tavolo a tirare un d20... Poi sono ritornati i ricordi di anni ormai lontani, delle prime avventure con alcuni di quei ragazzi che negli anni sarebbero diventati i miei migliori amici mentre con altri ci si è semplicemente persi di vista. Che nostalgia...
mercoledì 27 febbraio 2008
Che due blog
Questo titolo un po' bizzarro serve da richiamo ad un altro mio post di qualche minuto fa'. Ebbene si, ho fatto il salto di qualità: non ho più un solo blog. Direte: che culo! Ma del resto sono le piccole soddisfazioni che danno più sapore alla vita.
Il motivo comunque è semplice: mentre questo spazio nasce come "effetto collaterale" all'apertura del sito, quello che (con molta poca fantasia) ho chiamato Zinnablog è invece spuntato d'impulso, sostanzialmente dalla necessità di sfogare il mio disappunto verso alcune cose.
Giudicando però inopportuno mescolare troppo le attività (eh? ci sono attività???) del Club con le mie faccende personali ho preferito usufruire per questa cosa di una piattaforma diversa. L'idea quindi è quella di mantenere questo blog per tutto ciò che riguarda almeno parzialmente il Club, mentre tutto il resto finisce dall'altra parte.
Abbastanza semplice, no?
martedì 26 febbraio 2008
Che due palle di neve
Ad essere onesti devo ammettere che per la maggior parte del tempo più che la tavola è stato il mio
Il problema semmai è venuto dopo: sono due giorni che risento fisicamente dello sforzo (dolori diffusi dalle dita dei piedi alle punte dei capelli), cosa che mi causa un certo disappunto in quanto sta ad indicare come la mia preparazione atletica sia pari a quella di un ragazzetto che trascorre tutto il giorno seduto davanti ad un computer... Che in effetti è quello che sono, a parte il non essere più un ragazzetto.
Inoltre è da un po' di tempo che ho difficoltà a dormire.
È opportuno fare una breve introduzione. Come posizione di default (lo so, sono nerd, abbiate pazienza) mi addormento a pancia in su, tuttavia stando così tendo a russare, cosa che si verifica con maggiore frequenza quando sono particolarmente stanco.
Dopo questa doverosa premessa, ecco il problema: da qualche settimana sembro soffrire di stanchezza cronica, cosa che mi porta a russare talmente tanto che mi sveglio dal troppo rumore! No, non sto scherzando; c'è addirittura un testimone che già un'anno e mezzo fa' ha avuto
Aggiungete a tutto questo la giornata lavorativa di oggi (sei ore "ufficiali" al mattino più sei ore "straordinarie" al pomeriggio) e dovrebbe esservi chiaro perché tutta la felicità della giornata sulla neve mi appaia dopo sole 48 ore distante come se fossero trascorsi due anni e non due giorni.
D'altra parte sono anche una persona che si accontenta con poco, quindi per tirarmi un po' su di morale domani ho chiesto un permesso e quindi lavorerò solo mezza giornata. Yuppi!
